Chi sono:

Sono una “Personal Chef”. Ho scelto questo lavoro non solo per passione ma perché è speciale, mi permette di entrare nel cuore delle vostre case e dei Vostri eventi portando il profumo che parla d’amore della “buona cucina”: buona perché è il risultato di “gesti unici” ripetuti per svelare alchimie che creano “Benessere” a 360°. Tutto questo rende il momento del convivio memorabile per voi e i vostri ospiti. Possiedo attestato di formazione per accesso alle attività alimentari, HACCP rilasciato dalla Regione Toscana, attestato di frequenza al Corso Pasticceria Salutistica presso Boscolo Etoile Accademy. Per le mie ricette scelte insieme a voi in base al tema dell’evento, utilizzo solo alimenti freschi di alta qualità, prodotti territoriali, stagionali, e artigianali provenienti da fornitori garantiti. Ricerco i sapori genuini, faccio pane fatto in casa, primi piatti di pasta fresca, utilizzo solo verdure, fiori e frutti di stagione, pesce solo se fresco, formaggi e carni di allevatori biologici toscani, accompagnati da vini adeguati e realizzo dolci di ogni tipo e grandezza per tutti gli eventi: anche senza glutine, senza latticini e senza uova. Scopri l’effetto delle mie ricette sui tuoi ospiti.


giovedì 28 giugno 2012

Pasta fredda con zucchine, pesto alla menta e fiocchi di latte

Una semplice pasta fredda , facile da preparare e sopratutto un piatto fresco per non rinunciare alla pasta perché fa troppo caldo.
Ingredienti:
pasta di semola di grano duro
zucchine
fiori di zucca
cipolla
menta
pinoli
pecorino
fiocchi di latte
olio EVO
sale
pepe
Mettere sul fuoco la pentola con l'acqua salata per lessare la pasta.
In una padella antiaderente  tostare una manciata di pinoli, metterli da una parte e utilizzando la stessa padella aggiungere un filo di olio EVO e friggere i fiori di zucca, toglierli e metterli da parte,mettere nella padella della cipolla tritata finemente e cuocere lentamente, poi aggiungere le zucchine lavate e tagliate e cuocere a fuoco medio, salare e pepare. preparare il pesto di menta: mettere in un mixer le foglie di menta lavate e asciugate, l'olio. una parte dei pinoli poco più di metà, il pecorino grattugiato un pizzico di sale grosso e frullare. Scolare la pasta unire le zucchine il pesto di menta mescolare il tutto sistemare sul piatto i fiori di zucca adagiarvi la pasta condita e cospargere di fiocchi di latte, qualche pinolo e foglia di menta

venerdì 15 giugno 2012

Torta 25° anniversario

Ancora una torta speciale realizzata per il 25° anno della Festa Bianco verde, 
 l' appuntamento annuale della società sportiva Atletica Castello,  quest'anno  saranno 17 giorni di spettacoli, sport, con varie iniziative e momenti conviviali.
 Ieri c'è stata l' inaugurazione della edizione 2012 
Con questa torta  si è  festeggiato  tutti i volontari che in questi 25 anni si sono impegnati per la buona riuscita della festa e  della società sportiva.

giovedì 7 giugno 2012

Carrellata di finger food parte 2°

        crema di piselli e menta con granella di bacon e gelato di pecorino romano
           cubetti di mela verde cetriolo e sedano con crema acida e carpaccio di tonno affumicato
   flan  di finocchi e carote  
 Aspi c di verdure con stracciatella di bufala al profumo di basilico
       Alici marinate su maionese di sedano

carrellata di finger food parte 1°

Piccole proposte da consumarsi in compagnia. 


Cannoncino granellato con mousse di gorgonzola  e pera


mini tatin di sfoglia con cipolla caramellata e timo e  con patate e rosmarino


mini piadine con girella di prosciutto dolce stracchino e rucola


tartufino di formaggio con semi ,spezie, erbe aromatiche o granella di frutta secca
                                  








lunedì 28 maggio 2012

Torta Battesimo

Per completare un buffet ricco di pasticceria dolce e salata .
Una tenerissima torta tutta rosa per il battesimo di Mia, ricoperta di  MMF  alla fragola e all'interno un pan di spagna al cioccolato bagna al maraschino e mousse di panna e fragola naturalmente. 


giovedì 24 maggio 2012

Un Buffet per 430

 Un evento presso il  Nelson Mandela Forum di Firenze più di 400 i partecipanti.
 AT21 insieme ai suoi ragazzi, con la collaborazione dei ragazzi  della scuola alberghiera e due loro professori e a noi tre chef : Fabiana Del nero, Giovanni Sorrentino ed io abbiamo preparato il buffet per loro, qui alcuni scatti della manifestazione. Per noi tre è sempre una gioia collaborare e interagire con loro,  è andato tutto benissimo, abbiamo rispettato l'orario di inizio e in un ora e quindici  minuti, sono state servite 430 persone. Sappiamo che non è finita e ci troveremo ancora insieme ad affrontare nuovi tour de force, sarà per noi un gran piacere, quindi alla prossima.....

lunedì 14 maggio 2012

La torta con Mario Bross

ancora una foto per l'album: 
La  torta per un 7° compleanno di un piccolo appassionato del famoso videogioco: Mario Bross


venerdì 11 maggio 2012

Cheesecake al cioccolato


La stagione ci richiede dolci freschi ma sempre molto golosi.... questa è  una delle tante versioni, molto  molto buona devo dire , non poteva essere altrimenti visto che la ricetta è di Luca Montersino presa dal libro:
 Peccati al cioccolato. 
Ho  leggermente modificato la ricetta originale, per esempio ho utilizzato al posto dei comuni biscotti secchi gli amaretti, ed ho sostituito il  formaggio utilizzato di consueto per il Cheesecake  con la  ricotta e un poco di yogurt , è sicuramente una torta da rifare. 





domenica 22 aprile 2012

La torte frangipane in versione finger food

Questa  torta classica da forno e consigliata per accompagnare il momento del te,  io ho voluto trasformarla in una mono porzione, un  finger food per ogni occasione . Questo dolce semplice è  buonissimo. Con questa interpretazione di Frangipane ho voluto per la prima volta mettermi in gioco e accettare la sfida stimolante di Aprile proposta da Ambra se volete conoscere le tantissime varianti proposte dalle sfidanti  e la storia curiosa di questo dolce scopritele su MTC,

La Pasta sucrée : 
250 gr di farina,
100 gr di burro a dadini,
100 gr di zucchero a velo,
2 uova a temperatura ambiente
un pizzico di sale

Per la crema frangipane:
- 100g di farina di mandorle (o mandorle pelate)

- 100g di burro appena ammorbidito

- 100g di zucchero semolato

- 1 uovo

- 30g di fecola di patate
- essenza di mandorle amare q.b
marmellata di albicocche
cioccolato fondente 
mandorle in granella e a scaglie

Preparare la pasta sucrée : impastare in planetaria con la foglia, il burro morbido  lo zucchero a velo il sale e la farina creare un composto sabbioso poi unire le uova, impastare il tempo necessario per amalgamare gli ingredienti. Avvolgere nella pellicola e farla riposare in frigorifero per 1-2 ore.
Nel frattempo preparare il ripieno di frangipane:
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e l'essenza di mandorle amare sempre lavorando con l’impastatrice, incorporare la farina di mandorle (o le mandorle, spellate, tostate e tritate finemente nel mixer con un paio di cucchiai di zucchero) poco per volta e la fecola, continuando a montare. Stendere la pasta sucrée in un spessore di 3 mm, bucare la pasta, poi coppare con un coppa pasta della dimensione leggermente superiore al diametro dello stampo, ho usato uno stampo con 15 mezze sfere di silicone di 3 cm di diametro, inserire la pasta in ogni stampo spennellare l’interno con un velo di marmellata e versare la crema frangipane al suo interno  rimanendo al di sotto del bordo. Cuocere a 180°C per 15 minuti circa, togliere dal forno e lasciare freddare completamente.  Una volta ben fredde spalmare uno strato di marmellata su ogni mezza sfera e unirle, formando delle sfere, lasciare riposare un ora poi fondere il cioccolato  a bagnomaria, immergervi le sfere, scuotere l’eccesso di cioccolato e rotolare nella granella di mandorle tostate o nelle scaglie. 


con questa ricetta partecipo alla sfida di MTC di Aprile 


mtchallenge aprile banner


giovedì 19 aprile 2012

Straccetti di pollo con erbe aromatiche e fiori di rosmarino su cuscino di patate soffiate

Siamo ad aprile e a causa del maltempo sono mancate le mie passeggiate in campagna e la raccolta dei primi fiori, così non ho potuto realizzare una ricetta con i primi fiori di primavera,  ma oggi finalmente c'è stato un breve spiraglio di sole ...un profumo nell'aria ed un ricordo... il sapore di casa. 
La voglia  nostalgica di un piatto di patate che preparava mio padre, ed è partendo da questo ricordo che ho voluto riproporre quel sapore caro e lontano in una nuova versione.
Noi le chiamavamo con entusiasmo Le Patate Soffiate.
Questa ricetta semplice e veloce  piaceva a tutti, grandi e piccoli. 
Mi dovete scusare per la composizione estetica  ho abbondato con lo spessore delle patate ma...la nostalgia era tanta.
Patate soffiate con gli straccetti di pollo per 3 persone:

3 patate 
1 spicchio di cipolla
1  pomodoro fresco e maturo passato 
acqua
1 petto di pollo
erbe aromatiche ( rosmarino alloro menta timo...)
scorza di limone
fiori di rosmarino
olio extravergine d'oliva 
sale 
pepe macinato al momento


Lavate le patate con uno spazzolino e lessatele nell'acqua con la loro buccia. 
Una volta lessate sbucciatele e con lo schiacciapatate fate una  purea tenetela da una parte, preparate  un cucchiaio di cipolla tritata finemente e in un tegame con un poco di olio  a fuoco basso fate stufare poi aggiungete un cucchiaio di passato di pomodoro fresco e poca acqua dopo un paio di minuti di cottura aggiungete la purea di patate aggiustare di sale,  girate spesso e cuocere per una decina di minuti cuocendo cominceranno a sbuffare (soffiare). Nel frattempo preparate gli straccetti di pollo tagliate il petto di pollo a strisce, prendete  una padella antiaderente leggermente unta con olio extravergine d'oliva e mentre questa si scalda strofinate sul fondo uno spicco di aglio infilzato con la forchetta e poi toglietelo, versate i vostri straccetti saltateli velocemente a fiamma viva poi abbassate la fiamma e unite il trito di erbe aromatiche fresche, cuocete un minuto spegnete il fuoco salate pepate e grattate un poco di scorza di limone. Sistemate le patate nel piatto di portata, con sopra gli straccetti di pollo agiungete un filo di olio crudo, i fiorellini di rosmarino e servite subito.

Piccole golosità per i vostri eventi

Battesimi ,Comunioni, feste di laurea o compleanni ecco alcuni suggerimenti per la vostra festa privata,
 tante piccole golosità  per i vostri buffet  semplici, rustici e genuini

pizzette di sfoglia  con pomodorini pachino mozzarella di bufala origano e basilico fresco o...tanti altri gusti 


....per l'aperitivo biscotti salati: cantuccini con le arachidi o mandorle e gorgonzola o...


bruschette di alici marinate con olive e cruditè di zucchine o..
mini muffin salati con melanzane o..

mini plum cake salati ...e molto altro ... bicchierini ...bocconcini...fagottini...cornetti...tartellette...

martedì 10 aprile 2012

Il pane con le noci e la mousse di pecorino

Questo pane con le noci morbido e saporito si sposa bene con  formaggi , ma anche con la marmellata di fichi .
L'ho servito accompagnato ad una mousse di pecorino stagionato, potevo  utilizzare anche del parmigiano o del gorgonzola.
Ho usato degli stampi da mini plum cake, le fette ottenute una volta tagliate erano di circa 6-7 cm di lato. 

Pane con le noci
ingredienti:
500g di farina 
250ml di latte intero fresco 
1 uovo 
12g di lievito 
50g di burro
5g di miele
10g di sale
100g di gherigli di noci tritate grossolanamente
Preparazione:
sciogliete in una ciotola il lievito con mezzo bicchiere di latte  e unite 3 cucchiai di farina 
poi copritelo e lasciate lievitare 60 minuti, trascorso questo tempo mettete nel impastatrice la farina rimasta il sale e il miele il panetto lievitato e impastate con il latte  rimasto, unite l'uovo e quando l'impasto è ben lavorato unite a fiocchi il burro ammorbidito fate girare ancora, unite i gherigli di noci. Suddividete  l'impasto negli stampi imburrati e infarinati, lasciate lievitare il pane in un luogo tiepido fino a che non avrà raddoppiato il volume, fate cuocere in forno a 180°C per circa 30 minuti, togliere il pane dagli stampi e rimettere in forno 5 minuti, fate freddare prima di tagliarlo a fette.
Mousse di pecorino
per la mousse al pecorino o  altro formaggio saporito.
ingredienti:
100g di pecorino stagionato e saporito grattugiato
100g di ricotta di pecora
100g di panna fresca ben montata
sale se necessita e pepe q.b.
preparazione:
passare la ricotta al setaccio incorporare il pecorino grattugiato e incorporare la panna montata, spolverare di pepe macinato al momento.

domenica 11 marzo 2012

Una torta speciale: I love america

Una torta per i 18 anni di Giulia, che ha una grande passione per  l' America

 .... per il  tuo giovane sogno di indipendenza e  libertà...I love America
 Buon Compleanno Giulia! 


martedì 7 febbraio 2012

La Cucina Toscana nel Rinascimento


 

Nella Toscana del XV secolo in pieno rinascimento, Cosimo il vecchio dei Medici,  realizzò una politica di rigogliosa crescita economica che permise all'agricoltura di fornire carni di ottima qualità e svariatissimi tipi di verdure generando quella prosperità che permise anche l'importazione delle costose spezie orientali  Si vengono quindi precisando quei lineamenti che caratterizzano ancora oggi la cucina italiana: enorme varietà dei cibi, grazie ad una collocazione geografica che rende estremamente fertile il paese, raffinato accoppiamento tra carni, pesci e verdure e presenza di tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno l'uomo per una corretta alimentazione. 
 Le spezie che contraddistinguono le ricette dei secoli precedenti,  sino ad allora prepotentemente usate in cucina vengono ridimensionate anche se usate ancora con generosità, anche se solo nella cucina di corte dove sono un segno di distinzione. E’ lo zucchero che supera qualunque altro ingrediente nell’uso ma ciò dovuto al fatto che si tratta di un alimento molto costoso e quindi deve gioco forza rientrare tra gli ingredienti principe per esaltare l’opulenza delle ricette. Quindi, a differenza di epoche precedenti non é più lo speziato che domina, bensì il dolce: la cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero, la noce moscata profumano intensamente le preparazioni dell’epoca accompagnate da spolverizzate di zucchero.
Le salse conservano appunto un gusto speziato dell’epoca precedente.
L’agrodolce continua ad avere successo, ed è anche questo una eredità della cucina medievale, i cuochi infatti utilizzano i succhi amari e acidi del limone dell’agresto e dell’arancia amara.
Dai secoli precedenti vengono ereditati anche tutti gli arrosti: pavoni, capponi, pollastre, selvaggina da penna e i volatili in genere sono sempre apprezzatissimi. Con la scoperta dell’America le cose si rivoluzionano. Alcuni piatti scompaiono lasciando posto ad altri. L’oca ad esempio viene sostituita dal tacchino. La carne viene disossata, le paste ripiene prolificano in decine di fogge e ripieni diversi come tortelletti, ravioli, gnocchi e maccaroni ed é la rivincita delle verdure e dei legumi oltre che la nascita delle insalate.
Gli ingredienti dei piatti medioevali in questo periodo si arricchiscono a dismisura ed i metodi di cottura diventano infiniti.
Il latte e i suoi derivati, sino ad allora ben poco usati la fanno quasi da padroni.
Il burro si eleva al livello dello strutto finendo con surclassarlo, i formaggi esplodono in tutta la loro splendida varietà.
Le interiora e le frattaglie scatenano vere e proprie passioni incontenibili per non parlare della lingua, le guance ed il cervello.
Frutta ed agrumi mantengono il loro posto ma la frutta diventa piatto a se e dominante (servita però ad inizio pasto).
Insomma... una vera rivoluzione culinaria.
La cucina da semplice mezzo per nutrirsi diventa arte, ricerca, elaborazione gustativa e visiva. Ma la cosa più importante però é anche un’altra: gli ingredienti non vengono più indicati nelle ricette “a caso” senza precisarne la quantità ma elencati con precisione al grammo e al decilitro


·        Le ricette
Siamo nel '500, in pieno Rinascimento, nel secolo dello sfarzo, dell'opulenza, dei grandi mecenati, che amano circondarsi di artisti, pittori, letterati, musici, sarti, scalchi, paggi, saltimbanchi, e...cuochi!
Nelle cucine dei palazzi si spande l'aroma delle spezie esotiche e sulle tavole riccamente imbandite compaiono per la prima volta i pomodori, le patate, il mais, il tacchino, i fagioli, il caffé, il cioccolato, e altri prodotti del Nuovo Mondo scoperto da poco.
Firenze ebbe un ruolo importante in questo periodo storico, protagonisti principali i Medici, Granduchi di Toscana, che influenzarono la vita di corte europea.
Caterina de'Medici portò alla corte di Francia l'arte culinaria fiorentina, quando nel 1533 s'imbarcò a Livorno quattordicenne per andare sposa al futuro Ennico II, accompagnata da sarti, gioiellieri, profumieri, cuochi e pasticcieri.
I suoi gastronomi fecero scuola a generazioni di cuochi francesi, provocando una rivoluzione della tavola in Occidente e segnando l'origine della grande cucina moderna.
Nella biblioteca medicea non sarà certo mancata "L'opera nova chiamata EPULARIO, la quale tratta il modo di cucinare ogni carne, uccelli, pesci etc", composta dal Maestro Giovanni de' Roselli, stampata a Venezia nel 1518.
E' da quest'opera ho scelto scelto questa ricetta, come un "assaggio", per rievocare un'epoca che appartiene a Portoferraio, I'epoca del massimo splendore dei Medici e della nascita di Cosmopolis, per opera di Cosimo I de 'Medici, nel 1548.


La ricetta originale è proposta in una rielaborazione moderna, senza però stravolgere gli elementi principali del piatto, al fine di consentire una lettura, la più onesta possibile, delle abitudini del tempo.

Per far menestra de farro con brodo de carne o de cappone

Ingredienti per 4 persone:
brodo di cappone 8 decilitri - burro 40 gr. - cipolla rossa una piccola - farro decorticato 300 gr.- vino bianco secco un bicchiere - zafferano - parmigiano grattugiato abbondante - uova 2 - sale e pepe q.b.
Preparare un buon brodo di cappone e carne di manzo con un bell'osso di ginocchio, come per il tradizionale pranzo di Natale. Mettere a bagno il farro, almeno la sera avanti, per farlo rinvenire. In un tegame di rame stagnato o di terracotta, far rosolare la cipolla con una noce di burro; aggiungere il farro e farlo insaporire bene nel soffritto. Bagnare con ii vino bianco, nel quale avremo fatto sciogliere lo zafferano. Lasciar evaporare e aggiungere il brodo, a poco a poco, come si fa per il risotto. Portare a cottura. Ci vorrà più di mezz'ora. Spegnere il fuoco, aggiustare di sale, se necessario. Mantecare con il restante burro crudo e il parmigiano. Lasciar riposare per qualche minuto. Unire due tuorli d'uovo, amalgamare bene e portare in tavola. Si consiglia una spolverata di pepe macinato fresco. 

 

 

 

 

 

 

 

lunedì 23 gennaio 2012

Il crostino di polente fritta non fritta

crostino di polenta con salsa di funghi 

Il crostino di polenta fritta completo di creme o sughi vari è un  antipasto classico proposto insieme ad altri crostini  in molti ristoranti della Toscana, ma non solo, si trova su le tavole  per le feste e ricorrenze  familiari e  su i  buffet di molti ricevimenti, in tante zone d'Italia.
Spesso viene cotto in forno invece che fritto, ma il risultato finale  non è lo stesso, la crosticina croccante non si forma senza asciugare  la polenta, a volte  troppo. Se desiderate ottenere un bocconcino di polenta caldo dalla crosta croccante e con  l'interno morbido, un crostino fritto ma non fritto, provate con questo procedimento.
Prendete una fondina e mettete un albume con un cucchiaio di olio  sbattetelo leggermente, immergete le fette di polenta e rigiratele  su tutti i lati  poi passatele  nella farina di mais sistemate su una teglia rivestita di carta da forno leggermente unta e infornate a 200° C per pochi minuti , quando sono dorati estraete la teglia dal forno e guarnite con la crema o il sugo scelto e servite subito. 

giovedì 19 gennaio 2012

Croissant dolci o salati

croissant  dolci e salati

Ho sempre fatto i croissant  di Luca Montersino seguendo passo per passo le sue indicazioni, prevede una lavorazione piuttosto lunga e laboriosa ma il risultato è fantastico, sono  buonissimi.
Poi ho trovato un'altra ricetta  in un libro ricevuto  a Natale.
La ricetta è di Michel Roux , uno degli Chef più acclamati del mondo, che per ben 21 anni ha tenuto le tre stelle Michelin, mi sono messa al lavoro, la prima volta non sono venuti bene, ma se i croissant  non riuscivano era solo per colpa mia e non certo della ricetta, infatti la farina che ho usata non era adatta, dopo qualche giorno ho voluto  riprovare usando un'altra farina e ho fatto bene a non arrendermi alla prima, perché sono più che soddisfatta del risultato.
Mi piacciono  perché sono senza uova,  e poi  sono  neutri si prestano a farciture sia dolci che salate, fuori sono croccanti e dentro soffici e burrosi.
Con questa dose vengono circa 24 croissant  medio-piccoli io li ho preparati cotti e poi congelati , quando servono li rigenero in forno e sono come appena sfornati.
 
Ingredienti:
500g di farina
250ml di latte intero
25g di lievito fresco
12g di sale
50g di zucchero
275g di burro
1 tuorlo e 1 cucchiaio di latte




Procedimento:
Mettere la farina il sale e lo zucchero nella planetaria con il gancio, far girare a bassa velocità aggiungere il latte con il lievito sciolto dentro, un poco per volta. Lavorare poco.
Coprire con pellicola e far lievitare a 24°C circa fino a che raddoppia di volume, poi lavorate leggermente con le mani per poco tempo coprite di nuovo con la pellicola e metterla in frigo per almeno 4 ore ma non più di 8. Stendere la pasta su un piano leggermente infarinato. Schiacciate il burro con il  matterello e formate un rettangolo mettetelo al centro della pasta, chiudetelo  ripiegando la pasta sopra come si fa per la pasta sfoglia.
Primo giro: Stendete la pasta in un rettangolo di 60 x 30 cm e fate una piega a tre. Avvolgetela nella pellicola. Mettete in frigo per almeno 30 minuti.
Secondo giro: stendere la pasta e ripiegarla come prima, rimetterla in frigo.
Terzo giro: stendere la pasta e ripiegare in tre come prima, e mettetela in frigo per 30 minuti.
Infarinate il piano e stendete la pasta in un rettangolo di 65x40 cm e 3 mm di spessore.
Tagliate la pasta a metà per il lungo per ottenere due strisce delle stesse dimensioni. Tagliate la pasta a triangoli di 9-10 di base e 18-20 di altezza. Con il coltello fate una incisione di 1 cm a metà della base, tirate leggermente i due angoli della base e il vertice. Arrotolate dalla base al vertice. Sistemate subito nelle teglie con le punte rivolte verso l’interno. Spennellarli leggermente con il latte e uovo sbattuto.
Mettere la teglia in un posto caldo e umido (24-30°C) e lasciate lievitare i croissant per due ore, finche sono quasi raddoppiati di volume. Scaldare il forno a 170°C, spennellare di nuovo i croissant con uovo e latte e infornare per 15 minuti circa.




sabato 14 gennaio 2012

Torta nozze d'oro

Una torta per festeggiare le nozze d'oro non capita spesso di realizzarla, anzi direi che è una rarità. 
Fare torte è sempre una gioia, ma  in questo caso la mia gioia  è doppia. 
I miei sinceri e affettuosi auguri a Pasqualina e Damiano che  festeggiano con figli e nipoti i loro 50 anni di Matrimonio e di vita insieme, 

Tre strati di pan di spagna con bagna al maraschino  farcita con crema chantilly  e rivestita con MMF alla vaniglia.



venerdì 6 gennaio 2012

Torta di cake pops

Il primo post del 2012 volevo che fosse sorprendente allegro e "nuovo" se non per tutti per molti.
Nella notte della befana non poteva che essere dolce...ed ecco questi cake pops, ovvero dei piccoli dolci di pan di spagna glassati di cioccolato fondente con decorazioni di zucchero a forma di lecca lecca. 
Sono delle palline su stecco infilzati su una base per ricreare una mega torta coloratissima, realizzate per  un 24°compleanno d'eccezione.
Per realizzare questo dolce  ho usato un pan di spagna al cioccolato con burro montato,  una volta freddo, ho sbriciolato la torta con le mani, raccogliendo le briciole in una terrina molto capiente, ho unito della crema al burro aromatizzata al rum, ma si può usare anche della marmellata,  o del mascarpone, o della crema di nocciole...ecc.  
Ho formato delle sfere con le mani, devono essere grandi come una pallina da ping pong, 
ho messo le palline su una teglia e riposte in freezer per  almeno 30 minuti.
Nel frattempo, ho fatto fondere a bagnomaria il cioccolato. Una volta preparate le palline, ho preso dei bastoncini ho tuffato la punta nel cioccolato e infilata nelle palline,  poi ho immerso le palline nel cioccolato fuso ( bianco al latte e nero) ho scosso per eliminare l'eccesso e quasi subito prima che solidificasse del tutto le ho rotolate nelle decorazioni di zucchero. Si possono fare una infinità di varianti di tanti gusti utilizzando basi torta, creme, aromi  e decori diversi... via libera alla creatività, il divertimento è assicurato e il bocconcino è delizioso.

mercoledì 28 dicembre 2011

Strudel di pasta fillo con verdure

Questo strudel l'ho farcito con un mix di verdure crude:  foglie tenere di bietole, spinaci, verze, insalate scarole e ricce, e con fiocchetti di ricotta di capra. il sapore è eccezionale le verdure cuociono perfettamente all'interno della pasta conservano tutto il loro sapore ed il loro profumo si libera nell'aria al momento del taglio. Potete usare una confezione di pasta filo pronta, oppure prepararla come ho fatto io seguendo la ricetta del Grande Michel roux.
Ingredienti per la pasta fillo:
400g di farina 
6g di sale
330ml di acqua tiepida
30ml di olio d'oliva
maizena
Procedimento:
mettere la farina il sale e l'acqua nella planetaria con inserito il gancio e impastare a bassa velocità, poi una volta che gli ingredienti si sono amalgamati versare l'olio a filo, portare il robot a velocità media e lavorare 3-4 minuti. trasferite la pasta su un piano di lavoro, formate e dividete in pezzi da 60g l'uno sistemate le palline su una teglia spolverizzata di maizena coprite con la pellicola e lasciate riposare in luogo fresco per almeno 2 ore. Infarinate una spianatoia di legno con la maizena e stendete con un mattarello, una pallina facendo una sfoglia dello spessore di 0,5 mm disponete su una teglia spolverizzate di maizena e copritela subito con un panno umido o con la pellicola perché non si secchi. Stendete tutte le palline una per volta nello stesso modo e sovrapponete le  sfoglie ottenute una su l'altra spolverizzando la superficie di maizena e coprendo l'ultimo foglio con un panno umido o la pellicola. La pasta è pronta per essere utilizzata. Spolverate con un pennello la sfoglie e spennellate ogni sfoglia o con burro fuso o con olio ( io ho usato l'olio), sovrapponete le sfoglie senza pressare e farcite.
Per farcire questo strudel ho usato foglie tenere di verdure miste lavate, asciugate e tagliate grossolanamente, qualche fiocchetto di ricotta di capra sparsa qua e la una spolverata di sale pepe e un filo di olio, ho chiuso arrotolando la pasta su se stessa ho spennellato la superficie del rotolo con l'olio d'oliva ed ho infornato a 180° C per circa 25-30 minuti. lasciate che si raffreddi leggermente prima di servire, è una bontà da provare. 



venerdì 23 dicembre 2011

Una giornata speciale secondo atto


Il 16 Dicembre ha avuto luogo l'evento " Vinellando e Birreggiando  " nel viale Alessandro Volta presso la sede dell'associazione Trisomia 21. Una serata terribile con freddo e forte pioggia, ma l'affluenza è stata tanta e la festa un successo. 


Hanno lavorato per quattro giorni ed io mi sono unita a loro appena possibile, nel pomeriggio del 16 (meglio tardi che mai), ero stanca ma non volevo mancare, mi dispiace di non aver potuto fare di più. 

Come sempre hanno aiutato tutti mamme e ragazzi dell'associazione, con grande armonia e allegria, come ha scritto anche  Elisabetta nel suo blog. 

Come racconta il mitico e simpaticissimo Giovanni ( ... la sua zuppa di fagioli, mi faceva una voglia...) Elisabetta Tappi è stato il perno centrale attorno  a cui  è ruotato l'evento. Ha messo a disposizione le sue qualità di sommelier raffinatissimo, la sua competenza nella selezione dei vini e le sue capacità di marketing  hanno permesso di proporre vini eccellenti a un pubblico curioso , che ha sfidato il diluvio. 
Fabiana è l'artefice delle opere d'arte, i Finger abbinati ai vini per la degustazione, che dire..le foto parlano da sole...uno spettacolo! Ovviamente tutto spolverato...
 


 Ragazzi ho fatto copia incolla delle vostre foto... le ho "rubacchiate" dai vostri blog perché anche io volevo condividere e diffondere con tutti voi il racconto di questa splendida festa. Grazie a tutti.